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Crazy Cruises
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Crazy Cruises

Mostrando 167 post taggati itinerari di crociera

Situata nel sud della Spagna, nella terra nota anche con il nome di Costa del Sol, Malaga è una delle perle spagnole ricca di storia e di cultura che grazie all’alternarsi di varie popolazioni che la dominarono (fenici, romani, arabi) lasciandone il segno, oggi è meta turistica molto apprezzata sia dai giovani (si mangia e beve a buon prezzo!) ma anche dai meno giovani che potranno godere di un clima mite tutto l’anno ammirando non solo le bellezze di una delle città più antiche al mondo ma anche di belle spiagge.

Malaga, un assaggio di Andalusia

Malaga, un assaggio di Andalusia

Chi mi ha seguita sui vari gruppi social lo sa già, il mio ultimo viaggio a bordo della MSC Splendida mi ha portato in questa terra permettendomi la visita della quinta più grande città della Spagna, che si è mostrata ai miei occhi con tutti i suoi tesori.

Parto con il dirvi che la città non è molto grande e si presta molto bene ad una passeggiata a piedi, questo ne fa la sua fortuna perché permette di concentrare la maggior parte delle cose da visitare nella zona centrale: pur avendo solo 7 ore a nostra disposizione, siamo riusciti a vedere tutto concedendoci qua e là qualche momento di relax.

Per coloro che non se la sentono di percorrere a piedi tutto il lungomare per raggiungere il centro (si tratta di un buon chilometro) allora il mio consiglio è quello di:

  • acquistare a bordo il biglietto del bus navetta messo a disposizione dalla compagnia;

  • prendere un taxi (meglio se in gruppo così la spesa come sempre vi verrà meno a capoccia);

  • salire a bordo del trenino che vi porterà a fare un giro panoramico della città;

  • il city-sightseeing che troverete però fuori dalla zona porto dopo aver raggiunto il faro;

  • se volete fare un’esperienza completamente diversa, una bella pedalata in bicicletta è quello che fa per voi! Potrete noleggiare la bici in città o acquistare l’ escursione proposta dalla compagnia;

Nel raggiungere il centro cittadino, prima tappa è la Farola che altro non è che il faro del porto di Malaga. Una volta usciti dal terminal puntate verso questo elemento (lo vedrete da lontano); il faro è diventato nel tempo il simbolo della cittadina spagnola dal quale potrete godere di una meravigliosa vista al tramonto: da un lato la città e dall’altro l’intero porto.

Lasciato alle spalle il faro, vi ritroverete in una realtà completamente diversa rispetto a quella marina del porto; se la sensazione che proverete è quella di trovarvi in una sorta di giardino botanico all’aperto, allora benvenuti al Paseo del Parque, un viale lungo un chilometro che unisce il lungomare e la zona est della città con il centro storico.

Qui avrete la possibilità di ammirare la bellezza di alcuni edifici (come la Banca di Spagna in stile neoclassico ed il Municipio di Malaga dallo stile neo barocco); la vostra attenzione verrà rapita dalla varietà di piante e fiori presenti nelle aiuole, ricordiamo che qui il clima mite permette la crescita e la tenuta di piante mediterranee e subtropicali, il tutto reso ancora più armonioso e bucolico da vialetti e statue di Venere e Afrodite.

Pur essendo una cittadina dove in ogni angolo ci sarebbe da soffermarsi ed osservarne le bellezze, tre sono i luoghi da cui la vostra visita non può assolutamente prescindere:

  1. Cattedrale dell’Incarnazione detta anche “La Manquita”

Imponente Cattedrale che venne costruita sul terreno di una moschea araba, viene definita da molti come il massimo esempio di architettura rinascimentale andalusa visto che qui si incontrano i vari stili, dal gotico al barocco, dal rinascimentale al neoclassico.

Ma ciò che la caratterizza e che la rende famosa è il fatto di non essere mai stata completata: delle due torri campanarie previste originariamente ai lati della facciata principale, solo una venne interamente realizzata, mentre l’altra venne lasciata a metà, da qui il suo secondo nome Manquita ovvero la piccola monca.

Prima di entrare e vedere il suo maestoso interno e ammirarne le volte e decorazioni lignee (è spettacolare!), fermatevi un attimo fuori ad ammirare le sue 3 porte con le raffigurazioni di San Ciriaco, Santa Paula e nella centrale una scena tratta dalla Bibbia.

L’ingresso è di 5 euro mentre durante la funzione della domenica è gratuito.

  1. Alcazaba

Costruito sulla rocca fu in passato per motivi prettamente difensivi palazzo-fortezza dei governanti arabi mentre oggi è uno dei monumenti simbolo della città.

Consiglio scarpe comode visto che la strada segue la pendenza del terreno.

Noterete subito la sua doppia cinta muraria (una inferiore più esterna e una superiore posta all’interno della prima); una volta all’interno munitevi di cartina e seguite il percorso: la vostra passeggiata sarà molto piacevole fra colonne e capitelli romani e porte che vi introdurranno nella zona centrale dove i 3 cortili rettangolari (dalla struttura islamica) e i meravigliosi giardini ricchi di buganvillee vi incanteranno.

Qui, nelle sale vengono custoditi antichi reperti delle varie popolazioni che si sono susseguite; affacciatevi dai vari punti della muraglia qui potrete immortalare la città dall’alto.

Il prezzo del biglietto è di 2.20€ altrimenti di domenica dopo le 14 è gratuito.

  1. Castello di Gibralfaro

Si tratta del castello che domina tutta la città. Anche se può sembrare che il castello e l’alcazaba siano collegati internamente, in realtà non lo sono!

Per salire dovrete affrontare una bella scarpinata ma una volta giunti al mirador/parador godrete di una magnifica vista dall’alto (ci vorranno forza e resistenza fisica), altrimenti potrete sempre prendere il bus n. 35 che vi porterà direttamente in cima.

Anche qui i prezzi sono di 2,20€ l’ingresso.

Ovviamente è previsto anche biglietto cumulativo Alcazaba e Castello di Gibralfaro a 3.50 €.

Per chi come me è appassionato di storia romana, non potrà non notare che ai piedi dell’Alcazaba si trova il Teatro Romano le cui rovine sono ben visibili sia dall’alto della fortezza, sia dal basso e per chi volesse entrare al suo interno l’ingresso è gratuito.

Se vi resta del tempo ci sono tante cose da vedere come il Museo Pablo Picasso ed ancora Plaza de Toros (abbiamo ammirato dall’esterno la struttura in cui si svolgono le corride).

Facendo rientro alla nave era inevitabile una sosta alla Malagueta, la spiaggia più famosa di Malaga ; qui era necessario rifocillarci così abbiamo mangiato in uno dei chiringuitos delle ottime tapas spagnole sorseggiando una cerveza in spiaggia; anche se erano le 16 la cosa stupenda è che i locali erano sempre pieni e la gente mangiava meravigliose portate di pesce.

In tre parole, storia, accoglienza e tanta allegria sono le cose che mi rimarranno più nel cuore di questa mia prima visita in terra spagnola.

Alla prossima tappa!

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27/12/2016 ore 16.00 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″

Malaga, un assaggio di Andalusia Situata nel sud della Spagna, nella terra nota anche con il nome di Costa del Sol…
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8 prospettive e tendenze di viaggio per il 2017

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Dalle previsioni diffuse dal CLIA, l’organizzazione internazionale delle compagnie da crociera, e contenute all’interno dello State of the Cruise Industry Outlook 2017, emerge sempre di più l’interesse per il viaggio in crociera, sottolineato anche dai significativi investimenti nel settore.

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Ma quali saranno le previsioni sulle tendenze del prossimo anno e soprattutto, avranno impatto nella…

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Royal Caribbean e NCL finalmente in salsa cubana!

Royal Caribbean e NCL finalmente in salsa cubana!

Norwegian Cruise Lines presenta la stagione 2016/2017

Grandi notizie per chi ama Cuba: sarà più ampia la scelta di Compagnie che offriranno itinerari in questa regione.

Empress of the Seas cancella 13 crociere in totale

Royal Caribbean e NCL finalmente in salsa cubana!

Via libera alle crociere verso l’isola delle Compagnie:

  • Royal Caribbean Cruises
  • Azamara Cruises
  • Norwegian Cruise Line
  • Oceania Cruises
  • Regent Seven Seas Cruises.

Vediamo nei particolari.

Royal Caribbean

Le crociere con partenza dalla…

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Riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, Rodi è la più grande isola del Dodecanneso ed ogni anno viene presa d’assalto da centinaia e centinaia di turisti pronti ad apprezzarne il mare cristallino, le spiagge bianche, siti e musei archeologici.

Rodi

Per via del lavoro, della scuola o altro, molti di noi sono costretti a viaggiare in estate ma, se ne avete la possibilità, vi posso assicurare che anche in altri periodi dell’anno, la città soddisferà le vostre aspettative.

Personalmente sono giunta sull’isola fuori stagione (era marzo per l’esattezza) grazie ad uno scalo effettuato dalla MSC Fantasia durante il nostro viaggio “Grecia-Israele”, e non potendo fare il bagno in quanto ancora troppo fredda l’acqua (anche se devo dire il sole per essere il mese di marzo bruciacchiava abbastanza, tanto da dover mettere la protezione solare!), ne ho apprezzato molto il suo fascino di città medievale.

Rodi

La nave attracca al porto di Mandraki: qui secondo antiche leggende, dopo la vittoria dei rodesi sulle truppe del figlio di Alessandro Magno che voleva conquistare la città, venne eretto il famosissimo Colosso di Rodi, imponente statua dedicata al dio Helios (suo protettore), poi crollata a causa di un fortissimo terremoto qualche anno dopo la sua costruzione.

Non sappiamo quanto sia vera la leggenda ma sicuramente oggi all’ingresso del porto potrete ammirare due colonne con in alto la statua di due cervi in bronzo simbolo della città e sempre al porto, volgendo il vostro sguardo verso il molo San Nicola, noterete dei mulini a vento tipici delle isole greche.

Rodi

Con una breve passeggiata entriamo alla scoperta della città medievale attraverso la porta più vicina al porticciolo, da dove entrano tutti i crocieristi, ovvero Porta Marina. Scommetto di non essere la sola che si è fatta la foto con i delfini all’ingresso delle mura.

Rodi

Vi consiglio di prendere la mappa della città presso uno dei tanti totem che troverete all’ingresso delle porte principali, questo vi aiuterà sicuramente ad individuare e raggiungere i luoghi di maggiore interesse.

Una volta dentro le mura, ci sono tante cose da visitare molte di interesse storico-architettonico, lo stile gotico qui la fa da padrone, ma la mia chiamiamola spensieratezza/frivolezza ha prevalso e sono stata colpita in un primo momento più che dalle pietruzze con cui era lastricata la strada, o dalla imponente fortificazione che ha protetto per vari secoli la città, dalle facciate delle prime case non appena arrivati nella piazza principale, sicuramente molte delle quali ricostruite e ben tenute dai loro proprietari, i quali hanno voluto un po’ giocare con la moda del momento abbellendo con piante e fiori di ogni colore le balconate e le finestre, affinché fossero immortalate in uno scatto dal passante (in questo caso è venuta fuori la cinese che è in me, giuro ho provato a trattenerla!); anche i porta vasi erano tutti colorati, in una perfetta armonia tanto da far sentire noi stranieri avvolti da una velata accoglienza familiare.

Rodi

Siamo entrati nelle mura che ancora la città doveva svegliarsi e qualche negoziante iniziava ad aprire mettendo già fuori il suo banco dei souvenir, delle borse, delle collane, delle spade dei cavalieri e altre chincaglierie di ogni genere che i turisti più tardi avrebbero acquistato come ricordo di una giornata trascorsa qui.

Rodi

E’ stato bello vedere come durante il giorno il silenzio della città piano piano svaniva facendo posto alla vita vera, rumorosa e chiassosa del vociare della gente ed le risate dei bambini che giocavano ruotando intorno alla fontana con i cavallucci marini.

Rodi

Non appena ritornata seria, è iniziato il nostro “tour fai da me” con la visita del Palazzo dei Grandi Maestri sito nel cuore nevralgico del “Collachium“.

Rodi

Con 6 euro siamo entrati in quella che fu per un periodo la residenza di Mussolini e qui ne sono restata a bocca aperta non solo nell’ammirarne l’esterno davvero imponente ma anche l’interno che presenta un grande porticato lastricato di pietre di marmo, per non parlare delle stanze che custodiscono preziosi pavimenti ricoperti di mosaici provenienti dalla vicina Kos e pregiati vasi giapponesi, donati dell’imperatore Hirohito.

Rodi

All’uscita del palazzo percorrendo Via dei Cavalieri, la mia attenzione è stata catturata dai vari edifici posti ai lati della strada: si tratta di 4 ostelli in cui dimoravano i cavalieri di ritorno dalle crociate, chiamati comunemente Ostelli delle Lingue qui potrete ammirare i vari stemmi posti sulle facciate dei palazzi da quello della Provenza a quello di Francia, da quello della Spagna a quello dell’Italia.

Rodi

Altro importante palazzo da non perdere posto in piazza Moussiou è il Grande Ospedale dei Cavalieri che attualmente ospita il Museo Archeologico dove è possibile ammirare resti propri dell’ospedale come i letti dei malati, il refettorio, le cucine e reperti provenienti da tutto il Dodecanneso fra cui spicca per maestosità e bellezza la magnifica statua in alabastro raffigurante la Dea Afrodite.

Rodi

Passeggiando tra gli stretti vicoli cercando di coglierne i particolari ancora intatti della città vecchia, alzando lo sguardo, ecco un minareto a testimonianza della dominazione turca, si tratta della Moschea di Solimano il Magnifico costruita dopo la presa di Rodi da parte degli Ottomani; oltre alla moschea, di particolare importanza potrete ammirare l’eleganza e la maestosità del bagno turco, che ha la particolarità di avere giorni dedicati agli uomini ed altri alle donne.

Rodi

La nostra passeggiata è proseguita all’esterno delle mura, grazie alla bellissima giornata abbiamo percorso tutto il perimetro intorno alla fortificazione: bastioni, cunicoli, porte d’accesso, ponticelli, tutto circondato da finissimi ed eleganti fiori appena sbocciati segno di una primavera alle porte; bellissimi scorci, che non potevo non fotografare.

Rodi

Sicuramente Rodi è un’isola incantevole e a tratti romantica, con una città che ci ha permesso di godere delle sue bellezze calandoci completamente in un’atmosfera medievale che non ci aspettavamo avendo sempre sentito parlare del suo mare e delle sue spiagge.

Rodi

La sua storia, i suoi palazzi ed i suoi tesori custoditi dentro le possenti mura ben si amalgamano con la città nuova che si estende al di fuori delle sue antiche mura.

Rodi

Alla prossima tappa!

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28/10/2016 ore 22.00 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″

Rodi: una città medievale da scoprire anche fuori stagione Riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, Rodi è la più grande isola del Dodecanneso ed ogni anno viene presa d’assalto da centinaia e centinaia di turisti pronti ad apprezzarne il mare cristallino, le spiagge bianche, siti e musei archeologici.
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AIDAprima consegnata finalmente all'armatore

AIDAprima consegnata finalmente all’armatore

Finalmente AIDA Cruises ha preso in consegna la sua nuova ammiraglia, la nave dai mille rinvii, AIDAprima.

AIDAprima consegnata finalmente all'armatore

AIDAprima consegnata finalmente all’armatore

La cerimonia di consegna è avvenuta nella città portuale di Nagasaki il 14 marzo alla presenza di:

  • Michael Thamm, amministratore delegato del Gruppo Costa a cui fa capo la AIDA Cruises
  • Felix Eichhorn, presidente di AIDA Cruises
  • Shunichi Miyanaga

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