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Mostrando 25 post taggati Norwegian Escape
Sul palco di Norwegian Escape risplendono le stelle di Broadway!

Sul palco di Norwegian Escape risplendono le stelle di Broadway!

Sul palco di Norwegian Escape risplendono le stelle di Broadway!

Sul palco di Norwegian Escape risplendono le stelle di Broadway!

Chi ha avuto l’occasione di seguire un musical a bordo di una nave della flotta Norwegian Cruise Line sa di cosa parlo: spettacoli curati nei dettagli, produzioni faraoniche con stelle di primo piano tra i protagonisti, a cui ora si aggiungono tre pluripremiate cantanti di Broadway.

Si tratta di Melinda Doolittle, Sharon…

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Norwegian Escape cambia orario d'imbarco

Norwegian Escape cambia orario d’imbarco

La Norwegian Cruise Line posticipa l’orario di partenza della Norwegian Escape alle ore 19.00 per tutte le crociere di 7 notti nei Caraibi orientali nel periodo compreso tra il 7 maggio e il 16 luglio e dal 3 settembre al 31 dicembre 2016!

Ben arrivata Norwegian Escape!

Norwegian Escape cambia orario d’imbarco

Questo consentirà a tutti gli europei che desiderano effettuare una vacanza ai Caraibi, di poter arrivare ed imbarcare…

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Norwegian Escape: un battesimo memorabile!

Norwegian Escape: un battesimo memorabile!

La più grande nave di Norwegian e la prima di classe Breakaway Plus, Norwegian Escape,  è stata battezzata lunedì con una cerimonia mozzafiato degna delle sue dimensioni e della sua importanza.

Pitbull battezza Norwegian Escape a Miami!

Norwegian Escape: un battesimo memorabile!

Il battesimo

E’ stata la star internazionale Pitbull,che ha ricoperto anche il ruolo di padrino della Norwegian Escape, ad infiammare il pubblico che ha assistito…

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Il noto cantante Pitbull ha battezzato ufficialmente la nuova ammiraglia della flotta Norwegian Cruise Line, durante un’entusiasmante festa all’aperto nel Porto di Miami.

//platform.twitter.com/widgets.jsDurante tutti i festeggiamenti la musica è stata la protagonista insieme alla nave: molto emozionanti le esibizioni dei due musical a bordo, l’After Midnight (l’ho personalmente visto durante la crociera inaugurale ed è realmente intenso, emozionante, entusiasmante, con grandissime voci e un’orchestra dal vivo) e il Million Dollar Quartet, ambedue in stile musical di Broadway, vincitori di Tony Awards.

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Ad accogliere il Padrino di Norwegian Escape, è stato il Ceo di Norwegian Cruise Line Holdings, Frank Del Rio: la scenografia comprendeva anche un’enorme scritta a grandi lettere bianche con la scritta Escape.

Una volta imbragati, i due si sono inalzati sulla folla in due diversi pilastri con piattaforma e da lì il cantante ha pronunciato la formula di rito, seppure nel suo stile e non nella solita maniera compassata alla quale siamo abituati durante tutti i battesimi.

Pitbull battezza Norwegian Escape a Miami!

Pitbull battezza Norwegian Escape a Miami!

Nel suo discorso inoltre, Del Rio ha elogiato i cantieri che hanno costruito la nuova ammiraglia, che sono i cantieri tedeschi di Meyer Werft, perchè hanno costruito “veramente una magnifica nave che supera tutte le mie aspettative di ciò che un mega-shp dovrebbe essere“, citando anche lo studio di design Tillberg Design, per il suo lavoro di progettazione.

Parole di elogio sono state rivolte anche all’autorità di Port Miami, definito “l’invidia del mondo” per i servizi eccellenti offerti.

Anche il Presidente di Norwegian Cruise Line, Andy Stuart, ha preso parola, dichiarando di essere “Dopo 27 anni nella Compagnia, davvero orgoglioso, in questo giorno, di tutti“, ringraziando Del Rio e riconoscendo la professionalità dei 22.000 dipendenti della NCL, degli azionisti e delle agenzie di viaggio.

Image credit by , Opy, via Twitter

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10/11/2015 ore 00.20
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Pitbull battezza Norwegian Escape a Miami! Il noto cantante Pitbull ha battezzato ufficialmente la nuova ammiraglia della flotta Norwegian Cruise Line, durante un'entusiasmante festa all'aperto nel Porto di Miami.
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Oggi è il 9 novembre, il giorno in cui Norwegian Escape, l’ultima ammiraglia Norwegian Cruise Line, verrà battezzata dal padrino d’eccezione, il cantante Pitbull, nel porto di Miami.

Potete seguire la cerimonia live cliccando nell’immagine sottostante.

Norwegian Escape, la nuova ammiraglia Norwegian Cruise Line

Norwegian Escape, la nuova ammiraglia Norwegian Cruise Line

Nel frattempo, eccovi la nave in tutta la sua meraviglia: ho potuto ammirarla durante linaugural cruise ad Amburgo, ma dovendo ripartire subito dopo, non mi è stato possibile fare in tempi rapidi una panoramica completa.

Norwegian Escape è un gigante dei mari che può arrivare ad ospitare 4.248 passeggeri, assistiti da 1.651 membri dell’equipaggio: a bordo ben 16 ponti, alcuni solo dedicati alle sistemazioni degli ospiti.

Gli ambienti sono studiati in modo tale da offrire talmente tante alternative che i saloni, non enormi, danno sempre l’impressione di non essere mai troppo pieni: una sensazione già provata a bordo di Norwegian Epic.

L’innovativa formula del Freestyle, così apprezzata dagli ospiti, permette di potere, tranne che in rarissimi casi, di poter andare a cena vestiti in maniera informale nei 28 punti di ristoro: forse davvero tanti da provare tutti in un’unica crociera, ma davvero adatti ad ogni palato, dal più raffinato al più semplice.

Ben arrivata Norwegian Escape!

Il rapporto tra crew e passeggeri si aggira su un 2,5, cioè ci sono 2,5 membri dell’equipaggio per ogni passeggero, niente male direi: durante la crociera inaugurale sull’Elba il personale è stato più che cortese, e nonostante durante questi eventi si lavori affinchè sia tutto perfetto ancora più del normale, un sorriso non è mai mancato da parte di nessuno di loro, offrendo un servizio realmente elevato rispetto alle altre compagnie provate.

La mia cabina era una minisuite: la grandezza della stanza permetteva di muoversi agevolmente anche se mi aspettavo un pò di spazio in più, essenso appunto una suite seppur mini. All’interno trova spazio anche un divano e una consolle molto spaziosa con grande specchio, dove sotto il piano trova alloggio un asciugacappelli e sopra una macchina del caffè (unica presa europea della cabina, il resto solo prese americane e prese usb nelle lampade vicino al letto, molto utili per caricare il cellulare).

Discorso spazio sacrificato per il balcone, dove trovavano spazio due sedie e un piccolo tavolino: certamente lo spettacolo al risveglio e in navigazione è stato un valore aggiunto non da poco. Bello spazioso il bagno, con una doccia enorme doppia, davvero molto comoda.

Per quanto riguarda gli interni, lo spazio che attrae l’attenzione più di tutti è il cuore pulsante della nave, ossia il 678 Ocean Place: al suo centro campeggia un bellissimo ed enorme lampadario, che cambia i suoi colori ciclicamente.

Intorno a questa sorta di ombelico del mondo, troviamo l’Headliners Comedy Club, il The Cellars Wine Bar, il ritorante Le Bistro, il Pincho Tapas Bar, il Mojito Bar e il Casinò, il più grande della flotta coi suoi 1.765 metri quadrati di superficie totale, e che ospita al suo interno lo Skyline Bar.

Molto ricca, come ho già detto, la proposta gastronomica, coi suoi 28 diversi luoghi di ristorazione, la maggior parte dei quali è ubicata nei ponti numero 6/7/8, tra cui:

  • il ristorante italiano, La Cucina
  • il ristorante giapponese Teppanyaki, dove i cuochi accompagnano con una sorta di show la cena cucinata sotto i nostri occhi (qui abbiamo cenato una delle sere)
  • il Bayamo by Jose Garces, il ristorante dell’Iron Chef Jose Garces, dove potrete assaporare i piatti classici cubani con un tocco latino
  • potrete anche cenare sui locali del The Waterfront con un affaccio sul mare che in navigazione è davvero affascinante
  • l’Atrium Café, dove gustare un pezzo di torta
  • l’O’Sheehan’s Neighbourhood Bar and Grill, che è una delle proposte di ristoro gratuite a bordo e che serve hamburger, hot dog, nachos e cucina americana in genere
  • il Food Republicdove gli ospiti scelgono da un Ipad presente su ogni tavolo un mix di diverse proposte culinarie che vanno dai deliziosi e succulenti mini hamburgher al sushi, dai tacos ai rotolini di aragosta con varie salse
  • Il Savour, che è una proposta gratuita a bordo insieme al Taste e al bellissimo The Manhattan Room, situato a poppa, con un eneorme vetrata sul mare e con un palco nel quale si esibiscono avrie band che allietano la cena
  • Il Moderno Churrascaria che serve deliziosi piatti brasiliani
  • il Cagney’s Steakhouse, la steakhouse dove vengono servite succulente bistecche (con hamburger e bistecche gli americani non perdono un colpo, tutte eccezionali)

A bordo anche numerosi bar, ognuno con la sua caratteristica peculiare e numerosi negozi, comprese le boutique di Lacoste e Carolina Herrera, ma anche il Tradewinds Tax & Duty Free Shop, dove ci si perde tra le borse firmate, i bellissimi gioielli, ma anche oggetti monomarca NCL nonchè oggetti firmati dall’autore dei disegni sullo scafo, Guy Harvey.

A bordo presente anche il teatro, che ha anche una zona Box Office, dove prenotare gli spettacoli.

Gli spettacoli a bordo sono tutti produzioni di Broadway, davvero lasciano senza parole per la bravura degli interpreti, tutti professionisti, per la presenza in alcuni casi di band dal vivo e dalle scene molto curate, il tutto ben lontano dai soliti spettacoli di bordo a cui si è in genere abituati.

Noi abbiamo seguito lo spettacolo vincitore di un Tony Award, After Midnight, che ricostruisce le atmosfere elettrizzanti del famoso Cotton Club di Harlem, con musiche suonate dal vivo da un ensamble di quasi 20 elementi, tutti bravissimi tecnicamente, con la presenza di fiati (io ho suonato per 20 anni uno strumento a fiato, so di cosa parlo) davvero strepitosi nell’interpretare le musiche scritte da Duke Ellington. Le voci degli attori in scena a dir poco stellari: un cast d’eccezione! Da non perdere (le riprese e le foto erano espressamente vietate ma in questo video sicuramente potrete assaporarne un minimo l’atmosfera)!

Peccato non avere avuto la possibilità di rimanere a bordo anche solo un giorno in più, perchè in ogni caso due sole notti a bordo ci hanno costretto a maratone estenuanti che ovviamente portano, in caso di piccoli ritardi nei programmi, a dover saltare i tour della nave (noi non abbiamo avuto modo di vedere tutte le proposte di cabine e la Spa ci è stata mostrata più che di corsa e solo in un piccolo pezzo). Sicuramente avremo modo di rifarci in un’altra occasione.

La zona The Haven, cioè la zona nave nella nave, dove trovano spazio le lussuosissime suites, insieme ad una zona piscina privata dedicata a tutti gli ospiti che qui alloggiano, molto riservata e tranquilla e una lounge con bar all’interno e un ristorante dedicato.

Qui le sistemazioni variano a seconda del tipo di suite scelta: ma anche solo la più piccola di esse da diritto ad usufruire di tutti i surplus compresi nel prezzo della crociera, che fanno sentire davvero un ospite un vero e proprio VIP.

Del giro nella lavanderia e nelle cucine della nave vi ho già parlato, davvero un’esperienza interessante, che normalmente non viene mostrata al pubblico ma che ci dà un’idea di come possa funzionare un simile gigante dei mari!

Davvero incredibile la zona esterna dedicata al percorso di corde, alla zip line, alla sbarra del pirata che ti fa stare in una trave di pochi cm di spessore, proprio come quella dei pirati che si racconta nei film, che si estende oltre la nave, in bilico sul mare (ovviamente assicurati ad una corda di sicurezza e ad un’imbragatura! Per non parlere degli scivoli che promettono, in un clima più favorevole che quello del Mare del Nord, grande divertimento!

Insomma: Norwegian Escape è davvero una nave che va provata e oggi, proprio nel giorno del suo battesimo, un omaggio mi sembrava dovuto! Provatela nei suoi itinerari caraibici, credo proprio che non ve ne pentirete!


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09/11/2015 ore 19.00
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Norwegian Escape, la nuova ammiraglia Norwegian Cruise Line Oggi è il 9 novembre, il giorno in cui Norwegian Escape, l'ultima ammiraglia Norwegian Cruise Line…
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Durante la crociera inaugurale di Norwegian Escape, abbiamo avuto modo di fare un tour dietro le quinte di questa bellissima nave.

Norwegian Escape: un dietro le quinte inaspettato!

Norwegian Escape: un dietro le quinte inaspettato!

Una città galleggiante come questa, che è nell’Olimpo delle 10 navi da crociera più grandi del mondo, deve funzionare perfettamente in ogni sua parte e sicuramente ciò che noi normalmente vediamo all’esterno non è che la punta dell’icerbeg.

Norwegian Escape: un dietro le quinte inaspettato!

I ponti riservati all’equipaggio nascondono il vero cuore pulsante di ogni nave da crociera: qui si “nascondono” tutte quelle attività che fanno di ogni crociera una bellissima vacanza.

Qui infatti non ci sono solo gli equipaggi del crew di bordo, con cabine dotate tutte di bagno interno e che per circa 6 mesi sono la casa di ognuno di loro, ma anche tutta una serie di attività che sono la base del funzionamento perfetto di tutte le attività di bordo.

A noi è stata concessa una visita alla lavanderia e alle cucine: in tutti e due i casi immaginate quelle a terra e moltiplicato lo spazio per ¾ volte almeno! Spazi enormi, divisi in una sorta di reparti, ognuno ospita un “lavoro” particolare.

Luoghi affascinanti per noi viaggiatori ma che, mi rendo conto, sono il posto di lavoro (senza sbocchi all’esterno!) di tantissime persone che, dietro le quinte appunto, rendono speciale la nostra crociera!

Norwegian Escape: un dietro le quinte inaspettato!

Tra le altre cose, abbiamo imparato che dietro le quinte lavora:

  • un equipaggio, di tantissime nazionalità diverse, che lavora principalmente in due turni, uno diurno e uno notturno, ognuno di 12 ore, sette giorni su sette
  • il contratto ha diverse durate ma generalmente l’equipaggio firma un contratto dai sei ai nove mesi
  • ci sono aree dedicate all’equipaggio: oltre alle cabine, esiste una cucina dedicata, una sala da pranzo, e uno spazio ricreativo tutto per loro
  • il personale ha una cabina privata con il proprio televisore e bagno
  • ci sono appositi ascensori che collegano i vari ponti a loro dedicati e che utilizzano liberamente (ricordate che non tutti i membri del crew possono vagare nei ponti passeggeri a meno che non espressamente autorizzati)

La lavanderia

E’ stata la prima area visitata e devo dire che ha colpito tutti noi, soprattutto le donne: all’interno enormi lavatrici con un carico fino a 120 kg, costantemente in funzione e con un tecnico dedicato, reperibile 24/24, pronto ad intervenire in caso di qualsiasi problema (vi immaginate se si bloccasse l’intera lavanderia, che succederebbe nella zona ospiti?).

Presenti tutta una serie di macchinari, parecchi made in Italy come orgogliosamente ci è stato fatto notare, ognuno con un compito specifico: c’è il macchinario che prende le lenzuola, le asciuga e igienizza e le piega automaticamente, poi quello dove si posizionano tutte le giacche, le giacchette delle tute e tutto ciò che non può essere asciugato in altro modo, che viene posizionato su un manichino che poi letteralmente le gonfia e le stira, eliminando tutte le pieghe (ma quanto lo vorrei a casa???), un macchinario che piega gli accappatoi etc.

Abbiamo intravvisto uno stanzone lungo e largo nel quale erano accattastate tutte le migliaia di lenzuola e di asciugamani pronti per essere caricati sui carrelli ed essere distribuiti nelle varie cabine! Per non parlare del macchinario stira camicie (simile a quello di casa ma più in grande)!

Curiosità: tutto il materiale sporco arriva da una sorta di tubo che, quando è presente sotto un carrello, lo riempie sino a che un addetto non lo sposta e la discesa si blocca.

Ogni materiale viene poi ridiviso in diverse enormi “cestoni” con le rotelle, di cui una è di colore rosso ed accoglie tutto il materiale che viene lavato ed igienizzato in una lavatrice apposita: si tratta di lenzuola o asciugamani che possono essere sporche di sangue, di liquidi biologici vari (ricordo che viaggiano spesso persone di una certa età con problemini vari o bambini) che ovviamente devono avere un trattamento diverso e separato.

La cucina

Dopo la lavanderia è stato il turno della cucina: davanti a noi, prima di entrare, un enorme scala mobile con due nastri, che serve al personale di sala per portare i piatti pronti ai ristoranti dedicati o riportare i piatti sporchi in cucina.

Norwegian Escape: un dietro le quinte inaspettato!

Una sala che dire enorme è poco: lavandini pieni di acqua calda fumante ovunque, banchi pieni di cibi che iniziavano ad essere preparati (in questa nave si mangia 24/24 in alcuni luoghi), etc.

Potevo solo immaginare in piena ora di cena che via vai ci fosse in quell’enorme spazio e quante persone effettivamente possano servire per poter stare dietro la richiesta dei vari ristoranti.

Tutto in questa enorme sala è di acciaio inox, più facile da pulire e da igienizzare dopo ogni uso: il caos è quasi sotto controllo (per forza di cose direi), e il personale che ci lavora ha un compito ben specifico che deve essere svolto nella maniera più efficace e veloce possibile, per evitare di inceppare la macchina che porta, in men che non si dica, un buon piatto sul nostro tavolo.

Curiosità: c’è una sala apposita, separata dal resto dell’enorme cucina, dove vengono esclusivamente preparate tutte le pietanze che vengono richieste dal servizio in cabina o specificatamente da, chessò, una persona che ha fame e si trova o al casinò o sul ponte piscina a prendere il sole. Basta avvicinare un camerirere e chiedere ciò che si vuole e l’ordine arriva dritto in quetsa sala apposita dove verrà preparato in brevissimo tempo, a qualsiasi ora del giorno e della notte (il servizio notturno ha ovviamente un costo).

Vi lascio più che altro le foto, che rendono benissimo l’idea di cosa siano questi due polmoni pulsanti di una nave da crociera e di questa in particolare, con un ringraziamento a chi, all’interno di questo gigante del mare, ci ha spiegato e fatto toccare con mano, come funziona tutto.

Posso solo dirvi che un tour dietro le quinte, quando possibile, è sempre non solo curioso ed affascinante ma ci fa capire benissimo quanta fatica e sacrificio di tante persone ci sia dietro ogni nostra settimana a bordo!


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