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Mostrando 4 post taggati Carnival Horizon
Queen Latifah battezza Carnival Horizon a New York
Queen Latifah battezza Carnival Horizon a New York

La cantante Queen Latifah ha battezzato ieri a New York Carnival Horizon, nuova ammiraglia della Compagnia a stelle e strisce.

‘Non mi sarei mai aspettata di essere invitata come madrina di una nave da crociera. È una delle cose più belle di cui abbia mai fatto parte” ha dichiarato Latifah alla folla da una piattaforma nell’atrio a più piani di Carnival Horizon.

Latifah, insieme al Comandante Luigi De Angelis, ha versato un’enorme bottiglia di champagne Moët & Chandon sulla campana inaugurale di Carnival Horizon.

Poi tutti si sono trasferiti al teatro Liquid Lounge della nave dove Queen Latifah ha sfidato Jake Elliott, kicker dei Philadelphia Eagles vincitori del Super Bowl, e un sostenitore del St. Jude Hospital, vincendo la Lip Sync Battle con “It’s Raining Men“.

Seconda unità di classe Vista, Carnival Horizon è attualmente la nave più grande della Compagnia e la 26° nave nella flotta.

https://crazycruises.it/2018/05/14/la-mia-crociera-inaugurale-a-bordo-di-carnival-horizon/

Carnival Horizon è arrivata a New York mercoledì, dopo un mese di crociere in Europa e una traversata transatlantica.

Queen Latifah battezza Carnival Horizon a New York

L’evento ha anche permesso di donare al St. Jude Children’s Research Hospital, uno dei principali partner di beneficenza di Carnival, un assegno di 100.000$ raccolti da Carnival e dai suoi passeggeri: ad oggi, Carnival ha donato più di 16 milioni di dollari a supporto del St. Jude.

Carnival ha anche svelato un’opera d’arte su misura creata dai bambini di St. Jude che sarà esposta sulla scultura a LED nell’atrio della nave.

Queen Latifah battezza Carnival Horizon a New York
©crazycruises.it by Salvatore Scuotto

Gli eventi della serata sono stati accompagnati da uno spettacolo pirotecnico dal Lido Deck.

Costruita da Fincantieri nel suo cantiere di Monfalcone, in Italia, Carnival Horizon include una serie di miglioramenti rispetto alla sua nave gemella Carnival Vista.

I nuovi servizi per i passeggeri includono:

  • l’introduzione del primo ristorante di specialità in stile teppanyaki di Carnival;

Queen Latifah battezza Carnival Horizon a New York

  • il nuovo Guy’s Pig & Anchor Bar-B-Que Smokehouse / Brewhouse del celebre chef e ristoratore Guy Fieri;

La mia crociera inaugurale a bordo di Carnival Horizon

  • il nuovo parco acquatico all’aperto a tema Dr. Seuss.

La mia crociera inaugurale a bordo di Carnival Horizon

Tra le altre caratteristiche, spiccano:

  • lo SkyRide, il giro in bici nel cielo;

Queen Latifah battezza Carnival Horizon a New York

  • un IMAX Theatre;

Queen Latifah battezza Carnival Horizon a New York

  • un’area giochi comprendente anche un ponte tibetano;

La mia crociera inaugurale a bordo di Carnival Horizon

  • un Thrill Theatre dove assistere a spettacoli in 4D;

La mia crociera inaugurale a bordo di Carnival Horizon

  • il negozio di golosità Cherry on Top.

Queen Latifah battezza Carnival Horizon a New York

Carnival Horizon è stato costruito secondo le ultime norme sulla sicurezza e la navigazione, incluso il “Safe Return to Port“; dispone inoltre di tecnologie avanzate per il risparmio energetico e rispetta le più severe normative ambientali, compresi i motori a basso consumo energetico e un sistema di depurazione dei gas di scarico.

Queen Latifah battezza Carnival Horizon a New York

La costruzione ha richiesto 30 mesi, dal momento del primo taglio dell’acciaio, nel marzo 2015, fino alla consegna: la chiglia è stata infatti posata nell’aprile 2016.

Entrato in servizio il 2 aprile con la crociera inaugurale da Barcellona, ​​Carnival Horizon ora affronterà la stagione estiva offrendo crociere da New York: a settembre, si trasferirà a Miami, da dove offrirà crociere caraibiche di sei e otto giorni.

La terza unità di classe vista, Carnival Panorama, sarà consegnata alla fine del 2019 e offrirà crociere dalla California tutto l’anno.

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24/05/2018 ore 13.30 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″

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Queen Latifah battezza Carnival Horizon a New York La cantante Queen Latifah ha battezzato ieri a New York Carnival Horizon, nuova ammiraglia della Compagnia a stelle e strisce.
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La mia crociera inaugurale a bordo di Carnival HorizonLa mia crociera inaugurale a bordo di Carnival Horizon

A Barcellona sono le 11 quando arriviamo al porto: è una calda giornata di sole e la stanchezza del viaggio iniziato alle 3 del mattino ci fa compagnia mentre ci dirigiamo verso l’ingresso del terminal; affianco a noi si staglia l’imponente, bianchissima Carnival Horizon.

L’accoglienza dei giovani ragazzi all’ingresso è fenomenale e si porta via ogni fatica: la sensazione è quella di affrontare la nostra prima crociera in assoluto, un mix complesso di novità ed emozione!

Intorno a noi americani che discorrono utilizzando mille sfumature diverse della lingua ed è proprio in questo esatto momento che mi sento catapultata in un nuovo mondo; è qui che mi rendo conto che sta realmente per iniziare una vera e propria avventura a bordo della nuova ammiraglia Carnival, gemella di Vista e con una sorella, Panorama, in arrivo il prossimo anno!

Carnival Corp. inaugura l'Helix Cruise Center al porto di Barcellona

La procedura d’imbarco è super veloce per me, un pochino macchinosa per Salvatore, il nostro fotografo, che consegna la carta d’identità: ma dopo 10 minuti abbiamo il nostro bel cartellino in mano, che indica il numero di chiamata all’imbarco, il 7. Nemmeno il tempo di ordinare un caffè al bar e veniamo chiamati!

Mi stupisce la velocità in cui tutto si svolge, l’ordine gioioso e, soprattutto, i sorrisi del personale!

È tutto un benvenuti a bordo danzato, cantato: un gentilissimo ufficiale insiste per portare la mia valigia a mano sino all’ingresso: mi pare di essere catapultata in un altro mondo, in altri tempi! Non facciamo in tempo a mettere realmente piede dentro la nave che veniamo investiti dalla follia del crew di bordo!

Can’t stop the feeling‘ di Justin Timberlake diventerà il nostro leit motive e descrive perfettamente il nostro stato d’animo! Chi riesce a star fermo mentre intorno a te la divertente follia collettiva comincia a contagiarti?

Mike Pack, il Cruise Director che impareremo a conoscere durante tutti i 13 giorni, è un vulcano in piena, i ragazzi dell’animazione sono straordinari e bellissimi e il bar della lobby funziona a pieno ritmo. È un brulicare multicolore di persone che si salutano, di trolley che si incrociano, di informazioni date col sorriso e non mancano gli abbracci!

Con questo spirito, procediamo a tempo di danza verso gli ascensori dove rimaniamo di stucco davanti al sistema senza pulsanti. Ci vogliono alcuni secondi, giusto il tempo di far passare lo smarrimento iniziale, per capire che bisogna prenotare il ponte dal touch pad, che subito ti indica la lettera dell’ascensore designato (ma quanti sono?). Ovviamente il fato vuole che sia sempre quello più lontano e dietro di te ma all’imbarco non ci faccio caso! Il sorriso e il luccichio di emozione nei nostri occhi è la dimostrazione di quanto questa nave ci abbia da subito stregato!

La nostra cabina è una esterna al ponte 1, la 1348, a pochi passi dalla hall ascensori: non vi descrivo l’emozione nell’aprire per la prima volta la porta della cabina e la nostra sorpresa nel trovarci in uno spazio ampio e ben distribuito e, udite udite, con due bagni! Avevo già visto proprio quella cabina in anteprima ma le foto non le rendono merito!

Un regalo prezioso da parte del nostro Gian Franco! Un regalo prezioso da parte del nostro Gian Franco! Grazie mille Gian! Alla nostra! Grazie mille Gian! Alla nostra!

Dalla finestra osserviamo per pochi secondi il via vai degli addetti del porto che caricano valigie su valigie, prima di essere interrotti da un discreto bussare in cabina.

È Francisco, il nostro cabinista: ci consegna il suo personale biglietto da visita con il numero interno da chiamare per ogni necessità. Ci chiede se desideriamo una pulizia della cabina due volte al giorno ma conoscendo la nostra attitudine a stare in cabina lo stretto necessario, optiamo per una sola. Decisione che mai abbiamo cambiato: la cabina è sempre stata consegnata perfettamente pulita, con un animaletto diverso posato sul letto a salutarci ogni qualvolta tornavamo da colazione.  

Francisco è una persona davvero straordinaria, di non più giovanissima età, sempre cortese e disponibile a trovare per noi una soluzione ai piccoli problemi (come una valigia rotta in aeroporto), che dopo le presentazioni ci ha sempre salutato con i nostri nomi, mai con un generico buongiorno.

Salutato Francisco e posate le valigie, in attesa della consegna di quella più grande, andiamo in esplorazione! Noi siamo stati tra i primi a salire e per tutto il tempo che girottiamo sulla nave, continuiamo a vedere il traffico di trolley e valigioni tra ascensori e ponti!

Il giro all’esterno ci catapulta nel ponte piscina, dal sapore tropicale: nella piscina i bambini fanno già festa sotto gli occhi vigili di un bagnino, mentre nel maxi-schermo scorrono le immagini dei porti di sbarco. Scopriamo subito il ponte fumatori (l’11e il 5 al Lanai, lato babordo e il casinò al ponte 4), affacciato proprio sopra il ponte sole, luogo prediletto per guardare i film trasmessi in notturna, tra copertine e pop corn (gratuiti).

Poco davanti, scorgo lo SkyRide, la bicicletta appesa ai binari: la proverò due volte, nei giorni di navigazione. La prima è stata terribile per me che soffro di vertigini, la seconda me la sono goduta di più!

Il ponte tibetano invece è rimasto esperienza unica, sono riuscita a fare solo tre passaggi prima di rinunciare! Avrei voluto tentare e tentare ma la nausea e i capogiri mi hanno costretta a desistere! La cosa buffa è stato vedere i bimbi anche piccolissimi, correre come coniglietti, affrontando persino il percorso per adulti, mentre io da sotto tremavo come una foglia! Beata gioventù!

Sempre in questo ponte c’è una zona dedicata ai giochi all’aperto, come il percorso di mini golf, i tavoli da biliardo, un tavolo da ping pong a 4, e una al chiuso, con altri tavoli da ping pong, un mega biliardino a 6 e un campo da biliardo gigante.

Quanti pomeriggi passeremo in questa zona, tra una partita a biliardo (e vorrei vedervi a gestire la partita mentre le palle con il movimento delle onde, si muovono a loro piacimento) e una a ping-pong da far invidia ai campioni cinesi! Tornare bambini e ridere a crepapelle, ecco la magia di Horizon.

D’altronde Have Fun è la frase di rito dei saluti quando si sale e si scende dalla nave, dei risvegli quotidiani e di ogni fine comunicazione di Mike: e a bordo, come avete intuito, i divertimenti non mancano di certo!

A cominciare dal mega parco acquatico Dr. Seuss, con i due scivoli, The Cat in the Hat, lungo 135 metri, a righe bianche e rosse, e Fun Things, lungo 65 metri.

Ma non manca la zona attrezzi palestra all’aperto, molto divertente e ben fornita; la pista di jogging; il campo multifunzione, dove si sono svolte partite di calcio e pallavolo.

Tutto a bordo di Horizon ti permette di passare anche un intero giorno di navigazione senza che ti possa minimamente annoiare!

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Se il movimento non fa per voi, è meglio fare una puntatina al cinema IMAX 3D al ponte 6. L’enorme schermo curvo da la sensazione di entrare direttamente nella scena, specie se ci si siede nei primi posti: unica pecca per noi italiani è che i film sono solo in inglese! Questo non ci ha fatto desistere dal vedere il nuovo film ‘Ready Player One‘!

La mia crociera inaugurale a bordo di Carnival Horizon

Così come non ci ha impedito di assistere a ben due diversi spettacoli del Thrill Theatre, ‘Dare to be scared?‘ e ‘Thrill and chill‘, composti ognuno da tre diversi filmati in 4D, tra spruzzi, pugnalate alle spalle, zombie e animali che paiono finirti addosso! Divertente da morire!

Cinema e Thrill sono a pagamento: 12,95 dollari il primo, 5,50 il secondo, comunque prezzi accessibili.

Il primo giro panoramico a bordo di Carnival Horizon volge quasi al termine: dopo aver partecipato all’esercitazione di sicurezza (la più lunga a cui abbia mai preso parte, quasi un’ora), si sente nell’aria l’eccitazione per il Sail Away Party in piscina!

Mike e gli animatori rubano la scena alla città di Barcellona che comincia a scorrere via di lato ed è davvero impossibile stare fermi: la musica, le stelle filanti, i balli scatenati, il ponte piscina prima semi vuoto che improvvisamente si anima. Insomma, inizia ufficialmente la crociera inaugurale di Carnival Horizon e noi siamo a bordo! L’emozione è fortissima.

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Arriva in un lampo anche il tramonto e un certo languorino comincia a farsi sentire! Al contrario di tanti, non siamo corsi a mangiare ma è la nostra prima cena a bordo e, sebbene stanchi, vogliamo godercela al meglio!

Inutile dire che a bordo tutto è declinato per il gusto stelle e strisce: non solo la lingua ufficiale ma anche, appunto, il mangiare. Ad onor del vero non abbiamo mai avuto problemi: alcune pietanze è ovvio siano più in linea col nostro gusto (ad esempio al ristorante ‘La cucina del Capitano‘ il ragù alla bolognese era un vero ragù e non sugo con polpette), ma davvero l’unica cosa che non si soffre a bordo è la fame!

I luoghi più amati per eccellenza? La pizzeria, aperta 24/24, sette giorni su sette; i corner esterni dedicati uno alla cucina messicana, la BlueIguana Cantina, e il ricercatissimo Guy’s Burger – dove gli hamburger sono una chicca da non perdere e i ragazzi che servono di una simpatia unica – aperti sino alle 18.00.

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E ancora, il Guy’s Pig & Anchor Bar-B-Que Smokehouse, con i suoi piatti in abbinamento alla buonissima birra artigianale o a speciali cocktail, che ha anche un corner nella passeggiata esterna al ponte 5.

La mia crociera inaugurale a bordo di Carnival Horizon

La sera è sempre strapieno, complice anche l’ottima musica dal vivo ed un ambiente intimo, in cui non ti senti mai fuori posto: tra i cocktail serviti, ottimo quello a base di bourbon, servito in una cupola di vetro all’interno della quale viene bruciato, per un minuto, del rosmarino, che dona un aroma deciso e profumatissimo.

La mia crociera inaugurale a bordo di Carnival HorizonLa mia crociera inaugurale a bordo di Carnival Horizon

Insomma, stelle e strisce ovunque, tranne che nel ponte di comando dove, insieme al Comandante Luigi de Angelis, c’è un intero gruppo di primi ufficiali italiani.

Ed è grazie al secondo ufficiale Andrea Palmerini che ci segue sin dagli esordi, che possiamo esaudire un desiderio speciale, ossia visitare – nei giorni successivi – la plancia di comando, ovviamente dietro autorizzazione del Comandante. A lui e a tutti i suoi collaboratori va un ringraziamento enorme, per la cortesia, la gentilezza, la pazienza nello spiegarci come funziona un gigante dei mari di 133.500 tonnellate di stazza lorda come Horizon.

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Scorre via in un fulmine la prima giornata a bordo di questa bella signora dei mari ma ci aspettano altri 12 giorni in giro per il Mediterraneo, in cui poterla scoprire in ogni suo angolo nascosto e in cui abbronzarci al forte sole primaverile che ha abbracciato la quasi totalità del tempo passato a bordo.

La mia crociera inaugurale a bordo di Carnival Horizon

La crociera inaugurale di Carnival Horizon ci ha stupito in positivo, anche perché la nave è perfettamente funzionante in ogni suo aspetto, nessun lavoro da finire, come poche volte accade negli ultimi anni. E’ stupefacente come gli unici problemi che abbiamo riscontrato siano stati una vasca idromassaggio al lido Serenity chiusa mezza giornata e un ascensore bloccato il dodicesimo giorno che eravamo a bordo: insomma, nient’altro che manutenzione ordinaria!

La mia crociera inaugurale a bordo di Carnival Horizon

Un universo in un piccolo paese con più di 60 nazionalità diverse

Questa avventura a bordo di Horizon mi ha affascinato e permesso di osservare in maniera distaccata, per un periodo di tempo abbastanza lungo, le persone a bordo. Retaggio dei miei vecchi studi in antropologia, l’osservazione di chi ci sta intorno permette una visuale più completa del mondo, perlomeno dell’immenso paese di più di 4.000 anime che sta vivendo queste due settimane di crociera.

Ci sono tanti spunti, molte scene da immortalare, tante chiacchiere con i vicini di tavolo da raccontare.

La mia crociera inaugurale a bordo di Carnival Horizon

Come le fantastiche e affascinanti signore americane di origine giamaicana e dall’età non più giovane, che ad ogni accenno di musica si scatenano nelle danze.

O i tre curiosi fratelli che mangiano a tutte le ore, seguendo un rituale preciso: ognuno si riempie a dismisura il proprio piatto che poi fa girare.

O la famiglia di origine cinese che raccoglie 4 generazioni, con il bisnonno che russa di gusto mentre dorme beato sul divano, la bisnonna che sul viso porta tutti i segni dell’età e delle storie che potrebbe raccontare; la nonna che al ristorante italiano non gradisce le tagliatelle al ragù bolognese (ottime per il nostro palato) e per correggerne il gusto, aggiunge un bicchierone d’acqua e le trasforma in zuppa; le figlie che sfidano il gelo nelle giornate di pioggia e vento, facendo mille vasche in piscina e i nipoti che parlano con perfetto accento americano ma che, quando si alterano, discutono in mandarino.

La mia crociera inaugurale a bordo di Carnival Horizon

I vicini di tavolo al ristorante che cambiano ogni sera: dalla dolce Miss M. J. , vedova da pochi mesi, canadese ma dalle antiche origini finlandesi, che spesso ritroviamo davanti alle macchinette del casinò. Con i suoi 70 anni suonati e tanti soldi da spendere, viaggia sola perché i suoi amici sono ‘malati e brontoloni’ e i figli preferiscono fare altro nella vita.

O ancora, i sorridenti coniugi di ‘Ma’ha’an‘ con origini portoricane, che parlano con uno stretto accento newyorkese a volte davvero difficoltoso da capire, ma con cui riusciamo lo stesso ad intavolare un discorso, a condividere risate e qualche riflessione profonda.

La mia crociera inaugurale a bordo di Carnival Horizon

E’ insomma, un piccolo universo che mostra, se osservato meglio, pecche e virtù che sono comune denominatore di tutte le nazionalità,  in cui ciò che ti appare davanti al primo sguardo è solo una semplice facciata; un piccolo mondo con cui si condividono pensieri e, a volte ideali, che si scopre essere assolutamente ‘umano’ e con problemi di vita quotidiana molto simili ai nostri.

C’è davvero tanto altro da raccontare su questa bella signora dei mari che, per le due settimane della crociera inaugurale, ha solcato il Mediterraneo: al prossimo post!

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Ci sono dei doverosi ringraziamenti da fare: primo fra tutti a Gioco Viaggi, Tour & Cruise Operator, che rappresenta inItalia Carnival Cruise Line, al Dr. Torre e alla fantastica Claudia, che ci ha seguiti in tutto il percorso pre-crociera e ha curato i contatti con la Compagnia a Miami.

Il secondo va a tutti i membri del crew di bordo che ho potuto incontrare, dal Comandante, al secondo ufficiale Andrea, al nostro cabinista Francisco, a Mike Pack, CD fantastico che ha salutato uno per uno i passeggeri il giorno dello sbarco, al mitico John Heald, blogger ufficiale Carnival a cui ho potuto più volte stringere la mano, ai ragazzi dei vari ristoranti, alcuni davvero fenomenali.

Un abbraccio a tutti e mille grazie per ogni sorriso che ci avete regalato.

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All pics by ©Salvatore Scuotto for crazycruises.it – all rights reserved!

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13/05/2018 ore 12.50 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″
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La mia crociera inaugurale a bordo di Carnival Horizon A Barcellona sono le 11 quando arriviamo al porto: è una calda giornata di sole e la stanchezza del viaggio iniziato alle 3 del mattino ci fa compagnia mentre ci dirigiamo verso l'ingresso del terminal; affianco a noi si staglia l'imponente, bianchissima…
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Sea trial per Carnival Horizon

Sea trial per Carnival Horizon

Sea trial per Carnival Horizon

È tempo di sea trial per Carnival Horizon, gemella di Carnival Vista.

©Gian Franco Meloni

Varata a marzo nello stabilimento Fincantieri di Marghera, è ora, secondo MarineTraffic, al largo delle coste calabresi: raggiungerà Palermo questo lunedì.

Il rientro a Venezia è atteso per il 2 novembre.

Carnival Horizonha lasciato le banchine della Fincantieri e ha preso il largo: i suoi lavori di…

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La seconda nave di classe Vista di Carnival Cruise line da 133.500 tonnellate si chiamerà Carnival Horizon.

Si chiamerà Carnival Horizon la seconda nave di classe Vista

Entrerà in servizio nella primavera del 2018, esattamente a marzo, e sarà in grado di trasportare 3.934 passeggeri.

L’annuncio è stato dato dalla stessa Carnival Cruise line: attualmente in costruzione al cantiere navale di Fincantieri di Marghera, la nave sarà la gemella di Carnival Vista, entrata in servizio nel maggio di questo anno.

Carnival Horizon offrirà molte delle attrazioni che sono già presenti su Vista, come ad esempio l’innovativo skyride, il teatro imax, l’aqua park, e tutte le attività del Dr. Seuss, ma potrà offrire anche delle novità assolute.

Si chiamerà Carnival Horizon la seconda nave di classe Vista

Tutto ciò che saranno le novità ,l’itinerario e i futuri homeport saranno annunciati successivamente.

Carnival ha inoltre organizzato un contest che riguarda la seconda nave di classe Vista: la Horizon, come dice il suo nome e il suo layout progettato per scoprire panorami straordinari e nuove prospettive e fantastiche esperienze, sarà la protagonista di un divertente social media contest su Instagram che assegnerà una cabina per un massimo di 4 persone, quando la nave debutterà nel 2018. Per nostra sfortuna il contest è rivolto solo agli americani.

Basta inserire la tua foto di un orizzonte nella pagina ufficiale, usando l’hashtag‪ #‎carnivalhorizonsweepstakes‬. Il concorso avrà inizio il 29 luglio e terminerà il 31 luglio alle ore 11:59. Per nostra sfortuna il contest è rivolto solo agli americani.

Christine Duffy, presidente di Carnival Cruise line:

“Il nome Carnival Horizon non solo riflette la nave e il suo legame con il mare e con tanti spettacolari spazi interni ed esterni, ma anche l’infinita gamma di opzioni di cui gli ospiti di tutte le età potranno godere”.

E’ proprio per fare onore alla fama della Compagnia per il divertimento e il coinvolgimento che Carnival ha creato questo contest in cui l’orizzonte è il protagonista principale: gli ultimi rumors vedono la Horizon già destinata (sebbene non ci sia l’ufficialità, ripeto si tratta di rumors nell’ambiente) ai mari americani, senza nessuna stagione europea e mediterranea, come precedentemente annunciato, al contrario della Carnival Vista. Vedremo nelle prossime settimane se sarà così oppure no: d’altronde, come riportato da diverse testate del settore, i problemi legati all’instabilità del Mediterraneo, stanno cambiando i programmi di tante Compagnie.

Si chiamerà Carnival Horizon la seconda nave di classe Vista

Per quanto riguarda Carnival Corporation, la posizione della Compagnia è di attesa sì, ma con una previsione ‘studiata‘ di ‘riduzione di capacità del 10% nel Mediterraneo dal prossimo anno e conseguente aumento del 5% sui Caraibi‘, come annunciato dal ceo di Carnival Arnold Donald: al momento si pensa ai cambiamenti ma senza indicazioni precise. Ecco perché il sospetto che la Carnival Horizon non rimanga in Europa almeno per la stagione inaugurale ma vada direttamente dal cantiere in America, è più che fondato se la situazione geopolitica non cambia.

I numeri di Carnival Vista 2

  • Stazza: 133.500 GT
  • Lunghezza: 324 mt
  • Larghezza: 37 mt – 48 mt tf
  • Ponti: 15
  • Velocità: 23 nodi – 43 km/h
  • Capacità: 3.954 passeggeri
  • Equipaggio: 1.450
  • Cabine: 1.967 cabine
  • Cabine crew: 785
  • Consegna: primavera (marzo) 2018

Per le foto si ringrazia la pagina fan della Compagnia, Carnival Cruise line Italia.

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29/07/2016 ore 17.00 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″

Si chiamerà Carnival Horizon la seconda nave di classe Vista La seconda nave di classe Vista di Carnival Cruise line da 133.500 tonnellate si chiamerà Carnival Horizon…
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