Una delle maggiori critiche di tanti crocieristi è rivolta al fatto che quando c’è una forte presenza di bambini o ragazzi a bordo, piscine e idromassaggi vengano presi d’assalto e monopolizzati, con contorno di urla e schiamazzi. I bambini fanno giustamente i bambini ma nessun genitore spesso e volentieri si occupa di frenarne i bollenti ed esagerati spiriti perché è in vacanza e non gradisce stress.

Carnival elimina le piscine di poppa ‘solo adulti’
Ecco che l’introduzione in alcune Compagnie di apposite aree child free diventa punto di forza per chi cerca tranquillità: ma c’è anche chi va controcorrente come Carnival Cruise Line, che trasformerà le piscine di poppa tradizionalmente riservate agli adulti, in piscine per le famiglie, con buona pace della serenità secondo tanti.
A renderlo noto è John Heald, direttore di crociera senior della Compagnia, autore di un conosciutissimo blog monomarca, che sul suo gruppo Facebook apre una discussione che diventa accesa su chi è d’accordo e chi invece, giudica la scelta poco felice.
Questa nuova politica verrà attuata su sette navi della flotta Carnival e cioè:
- Carnival Conquest
- Carnival Freedom
- Carnival Glory
- Carnival Liberty
- Carnival Splendor
- Carnival Valor
- Carnival Victory
Ma c’è un ma: tutte le navi Carnival hanno un’area appositamente dedicata ai solo adulti, denominata Serenity Deck, che continuerà ad esistere e che, per esempio nel caso di Carnival Conquest, sarà rinnovata durante il bacino di carenaggio nel mese di ottobre. L’unica area che perderà il suo ‘status’ di child free sarà dunque solo la piscina di poppa.
La decisione in ogni caso ha riscaldato gli animi, proprio per la bellezza del punto in cui è situata, che permette una visione spettacolare della scia della nave quando si trova in navigazione: insomma, ci si divide tra chi ricorda che in ogni caso la Carnival è una Compagnia che dedica tanto alle famiglie e chi invece, ‘denuncia‘ le intemperanze sempre più spesso senza freni, di bambini e ragazzi, che in ogni caso hanno più zone a loro riservate e che non hanno ‘bisogno‘ di monopolizzare anche questa zona della nave.
Sotto nelle immagini la zona delle suite Havana, molto riservata e che da un’idea precisa di oasi di tranquillità
E’ un argomento che riscalda gli animi anche qui da noi, un tasto dolente per tante famiglie che viaggiano coi propri figli e che si vedono spesso additate come non gradite.
Il problema non sono le famiglie in sé ma l’educazione che si da ai propri pargoli e soprattutto, il fatto che, essendo in vacanza, non si abbia molto spesso la volontà di riprenderli quando si esagera e si disturba la quiete pubblica (specie nelle ore del riposo), sfociando anzi in sceneggiate degne di una soap opera quando qualcuno fa loro notare che si stanno superando i limiti della tolleranza, a discapito invece dei tanti bambini che educatamente, giocano e si divertono senza arrecare disturbo alcuno.
Si riuscirà mai a trovare un punto di equilibrio? La domanda è aperta, attendo i vostri commenti sui nostri social 🙂
Follow @CrazyCruises
Hai trovato interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂
11/04/2017 ore 11.00 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″