Fathom: termina l’avventura della crociera a impatto sociale

L’avventura della Fathom, il brand di Carnival Corporation, inteso a fornire al consumatore, crociere a “impatto sociale”, sta volgendo al termine dopo meno di un anno di vita.

La prima crociera a bordo della Adonia di P&O Cruises, che era stata per l’occasione ribrandizzata con il nome Fathom, era partita a maggio 2016 da Miami alla volta di Cuba, segnando un evento storico connesso alla ripresa delle relazioni tra il governo cubano e quello statunitense.

Fathom: termina l'avventura della crociera a impatto sociale

Fathom: termina l’avventura della crociera a impatto sociale

Già inizialmente c’erano stati intoppi; la prima crociera era stata rinviata a causa di una ispezione della guardia costiera americana, che non aveva permesso la partenza per problemi tecnici riscontrati a bordo.

In seguito erano balzati agli altari della cronaca altri fatti collegati alla nascente compagnia, come la protesta da parte dei cubani naturalizzati statunitensi, che in un primo momento si erano visti negare la possibilità di partecipare alla crociera a causa di problemi diplomatici tra i due paesi.

Fathom: termina l'avventura della crociera a impatto sociale

Iniziate le prime crociere, tutto sembrava procedere al meglio e la nuova esperienza, che conciliava una vacanza di lusso, senza scordare però l’impegno sociale di volontariato responsabile, sembrava aver attecchito.

I passeggeri della Fathom potevano optare per una scelta di attività a sfondo sociale nelle varie località toccate, una specie di volontariato di lusso, considerato il prezzo della crociera, che partiva dai 1800 per arrivare fino a 7000 dollari a persona a settimana.

In questi giorni la Carnival Corporation ha annunciato che il brand Fathom verrà eliminato dal mercato e la Adonia tornerà a far parte della flotta P&O a partire dall’estate 2017.

La Carnival non ha fornito particolari spiegazioni per questa decisione, specificando che il progetto ha avuto sicuramente un grande successo, ma che altre navi dello stesso gruppo potranno fornire al cliente esperienze similari.

Fathom: termina l'avventura della crociera a impatto sociale

La Carnival ha inoltre comunicato che è stata richiesta l’autorizzazione al governo cubano per inserire scali nell’isola con altri brand della compagnia a partire dal giugno 2017.

Circolano voci nei vari media statunitensi che la Fathom potrebbe essere rimpiazzata con una nave di classe Fantasy della Carnival Cruises, della capacità di 2000 passeggeri, che dovrebbe ancora ricevere l’approvazione da parte del governo cubano, ma queste voci non sono ancora state confermate dalla compagnia.

Fathom: termina l'avventura della crociera a impatto sociale

Considerando il cambiamento politico avvenuto nel quadro degli USA con l’elezione del nuovo presidente e un possibile stravolgimento nelle strategie relative alla politica estera, bisognerà sicuramente vedere l’evoluzione dei rapporti tra USA e Cuba che, nonostante la notevole apertura dell’ultimo anno, non sono privi di tensioni e problemi a livello sia politico che burocratico.

Personalmente non mi aveva colpito in modo positivo questa iniziativa di crociera a impatto sociale, ma mi era sembrata più un escamotage per permettere ai turisti americani di tornare legalmente a Cuba, dato che per loro attualmente sono solo concessi viaggi per occasioni culturali, sportive, religiose o accademiche.

Finisce qui questa avventura e non resta che sperare che continuino i dialoghi tra i due Paesi e che una tappa in crociera nella bellissima Cuba diventi per i cittadini americani uno scalo come un altro e non una specie di attrazione particolare, ambita in quanto per anni è stata vista come qualcosa di proibito.

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25/11/2016 ore 13:00 – “Post protetto da Licenza Creative Commons International CC BY-ND 4.0″

Cinzia Francesca Marchisio
Cinzia Francesca Marchisio

Cruise addict convinta, con la bellezza di oltre 300 giorni di crociera alle spalle, in passato ha collaborato per otto anni con il portale di ItalianSubs, utente molto attiva in Cruise Critic, è inoltre admin di Croceristi per la vita

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